Jonathan Paredes

Messico

Jonathan Paredes

Messico

"Essere un campione." Un'affermazione semplice ma ambiziosa fatta da Jonathan Paredes solo qualche anno fa, che lascia trasparire la sua passione, oltre alla sua mentalità. Dando un'occhiata ai suoi risultati della stagione 2016 (una vittoria nella tappa inaugurale, quattro podi al 3° posto e un 2° posto in classifica generale, dietro a Gary Hunt), era impossibile mettere in dubbio la sua determinazione. Ma nel 2017 è stato di parola, portandosi a casa il titolo: è diventato il campione della Red Bull Cliff Diving World Series.

Le sue precisissime entrate in acqua sono il suo punto di forza, oltre che merito principale del suo successo, e dopo aver preso padronanza del suo nuovo tuffo, il "forward 4 somersaults with 1 ½ twists piked", ha ottenuto risultati incredibili.

E il diver più aggraziato, quello dotato di una precisione da chirurgo, è anche quello con il sorriso più grande.

È inoltre uno dei diver più tecnici, merito anche dello speciale rapporto con il suo mentore e allenatore: "Il mio eroe è Orlando Duque, è un'immensa fonte di ispirazione per me." E insieme al suo eroe ha compiuto un'impresa unica: lo scorso inverno si sono tuffati dalle Cascate Vittoria, da un'altezza di 30 metri, a suo dire una delle cose più assurde che ha mai fatto in vita sua.