Gary Hunt

Regno Unito

Gary Hunt

Gran Bretagna

Ecco a voi il miglior cliff diver del mondo, un uomo che... soffre di vertigini. "Sono così abituato a prendere le misure dalla piattaforma e a calcolare quanti salti mortali e quanti avvitamenti posso fare, da non avere minimamente idea di quanto difficile possa essere prendere la rincorsa e saltare, senza pensarci. Se non c'è l'acqua sotto ad attendermi, entro nel panico più totale."

Fortunatamente, quando si tratta di tuffarsi dall'equivalente di 6 bus a due piani (per usare un metro di paragone il più "british" possibile, nonostante ormai viva da anni a Parigi), il 6 volte campione della World Series riesce sempre a mantenere la calma e a trasformare le acrobazie più complesse in una vera passeggiata.

Prima dei tuffi c'erano la matematica e la passione per i giochi di prestigio, ma basta dare un'occhiata a questi numeri per comprendere la direzione presa dalla sua carriera nella World Series: 28 vittorie e 51 podi su 59 gare complessive (no, non se ne è persa nemmeno una). I sei punteggi più alti mai raggiunti in un singolo evento sono suoi, seguito dal russo Artem Silchenko. Ed è anche l'inventore del tuffo più complesso della storia del cliff diving, chiamato "Double in, Double out", composto da 3 salti mortali in avanti e 4 avvitamenti e mezzo eseguiti in soli 3 secondi. "Cerco sempre di infrangere ogni record e di provare cose nuove, è ciò che mi spinge ad andare avanti." In 8 anni di World Series, Gary ha vinto il titolo ben 6 volte.

La lista di successi potrebbe proseguire all'infinito: maggior numero di podi consecutivi (21), maggior numero di vittorie consecutive (6) e altro ancora, ma il 33enne non è "solo" un tuffatore eccellente. Oltre alla matematica, nel corso dei suoi studi si è dedicato anche alla criminologia, è un talentuoso pianista (anche se nega spudoratamente di esserlo), è un bravissimo giocoliere, e poco dopo essersi trasferito in Francia ha iniziato, nel giro di pochissimo, a rispondere alle domande dei giornalisti francesi nella loro lingua madre. Ma soprattutto, è umile, tranquillo, socievole, ed è sempre pronto a parlare di tutto, del mondo, così come di suo fratello. Guai però a ricordargli quanto è forte nel cliff diving.