Blake Aldridge

Regno Unito

Blake Aldridge

Inghilterra

Basta assistere ad una delle gare di Blake Aldridge, finalista ai Giochi Olimpici di Pechino del 2008, per comprendere pienamente il concetto di "tenacia". Innumerevoli sono stati gli infortuni e gli ostacoli nella sua carriera, ma non si è mai dato per vinto. Ed è questa mentalità ad avergli permesso, lo scorso anno, di sfidare in un continuo testa a testa tutto britannico il campionissimo Gary Hunt e di assicurarsi la sua seconda vittoria in World Series, oltre ad un terzo posto in classifica generale: un 2017 da incorniciare, insomma.

Il 35enne, atleta molto competitivo ed ex campione britannico di diving (è stato anche il partner di Tom Daley nei Giochi Olimpici di Pechino), ha eseguito il suo primo tuffo da 27 metri di altezza nel giugno 2011, in occasione della tappa della World Series di La Rochelle, e da allora non è riuscito più a farne a meno. Appassionato di pesca, ha realizzato due dei tuffi più complessi in assoluto: un salto mortale all'indietro con quattro avvitamenti, con un coefficiente di difficoltà di 6.2, e uno con 5 avvitamenti, con un coefficiente di difficoltà di 6.3, dimostrando di essere un cliff diver nato.

"Sto ancora studiando nuovi tuffi, non mi accontento, devo lavorarci per forza," ha dichiarato l'inglese, che è consapevole dei recenti sviluppi dello sport. "Vincere un evento di questi tempi, o anche solo salire sul podio, è diventato un vero lusso." Aspettiamoci grandi cose da Blake, anche quest'anno.